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I tour virtuali per viaggi scolastici: prepararsi al viaggio sfruttando la tecnologia prima di partire

  • Immagine del redattore: Leggere e Viaggiare
    Leggere e Viaggiare
  • 29 ott 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Fino a non troppo tempo fa, alcuni degli strumenti che oggi abbiamo a disposizione per la preparazione dei viaggi di istruzione ci sarebbero sembrati impensabili. Pensiamo giusto per fare un esempio ai tour virtuali: stiamo parlando di una risorsa preziosissima sia per i docenti che devono scegliere la destinazione più adatta, sia per gli studenti che possono iniziare a vivere l’esperienza ancor prima di partire. La tecnologia diventa così una compagna di viaggio che prepara il terreno, accende l’immaginazione e rende più significativa la visita reale.

Per un insegnante, accedere ai tour virtuali dei musei permette di valutare con attenzione i contenuti didattici, la ricchezza delle collezioni, la qualità dell’esperienza e l’effettiva coerenza del luogo con il programma scolastico (il che minimizza il rischio di restare delusi!). Lo sappiamo benissimo anche noi di Leggere e viaggiare, ed è per questo che ci impegniamo a garantire ai nostri clienti delle esperienze eccezionali anche in luoghi che possono essere studiati anche comodamente da casa, ben prima della partenza.


tour virtuali per viaggi scolastici

Quali sono i musei italiani che possono essere visitati anche da remoto?

Ecco qualche esempio dei luoghi dove potrete “fare un salto” anche da casa, senza dovervi spostare nemmeno di un centimetro!


Le opzioni in Campania


Molte mete presenti nei viaggi del catalogo, ad esempio, dispongono di strutture che vantano da tempo sui loro siti dei tour digitali avanzati. Basta pensare alla Città della Scienza di Napoli, storicamente una delle istituzioni italiane più all’avanguardia in fatto di divulgazione tecnologica e scientifica. Osservare in anteprima il padiglione Corporea o le aree interattive dedicate alla fisica e alle biotecnologie permette al docente di capire immediatamente quanto la visita possa essere coinvolgente e utile per gli studenti. Il viaggio virtuale si trasforma così in uno strumento di scelta, quasi come un sopralluogo digitale capace di mostrare nel dettaglio ciò che si sperimenta dal vivo. Ma non solo. Conoscere il museo in anticipo aiuta anche a fare le scelte giuste in termini di percorsi da seguire, aiutando così il professore di turno ad ottimizzare i tempi della visita e trarre il meglio dall’esperienza.

Un discorso molto simile vale anche per il MAV – Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, spesso incluso negli itinerari dedicati all’area vesuviana. Il MAV nasce proprio per restituire la storia attraverso la tecnologia.

Navigare tra le ricostruzioni 3D della città antica, osservare gli ambienti romani ricreati digitalmente o muoversi tra le ambientazioni interattive aiuta i docenti a valutare quanto la visita possa arricchire una lezione di storia o di arte. Gli occhi degli studenti, tra l’altro, questo primo incontro crea una sorta di magia: ciò che hanno visto in forma digitale prenderà infatti vita davanti a loro, rendendo la visita più intensa e memorabile.


Mostre e musei imperdibili nella magica Torino

Per le scuole che desiderano unire scienza, tecnologia e cultura contemporanea, un’altra meta interessante presente nel catalogo è il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino. Anche in questo caso, esplorare online le sale dedicate all’evoluzione dell’auto, alla progettazione, all’ingegneria meccanica e ai modelli storici permette agli insegnanti di collegare il viaggio ai temi della tecnologia, della mobilità sostenibile e della storia industriale. Il tour virtuale è utile per mostrare agli studenti modelli iconici, sezioni interattive e spazi espositivi, preparando la classe a riflettere sull’impatto dell’innovazione nella nostra vita quotidiana.

Sempre nel capoluogo sabaudo, il Museo Nazionale del Cinema offre un’altra esperienza digitale affascinante, che può essere sfruttata per introdurre un percorso dedicato all’immagine, alla comunicazione e alla storia del linguaggio audiovisivo (si tratta di una scelta eccezionale per alcuni istituti tecnici, in modo particolare). Navigare virtualmente tra le installazioni, le scenografie e le ricostruzioni permette agli studenti di entrare in contatto con un patrimonio culturale che spesso conoscono solo attraverso i film. Quando poi si ritroveranno nella Mole Antonelliana, immersi fisicamente negli stessi ambienti esplorati in anteprima, vivranno un passaggio naturale dal virtuale al reale, immersi in un’atmosfera quasi da film!


Una chicca: Fabriano

Un ulteriore esempio di museo ricco di contenuti didattici e presente negli itinerari scolastici del catalogo è il Museo della Carta di Fabriano, perfetto per gli istituti d’arte (ma non solo, ovviamente). Osservarlo virtualmente ci consente di comprendere meglio il percorso storico e tecnologico che ha portato alla nascita della carta così come la conosciamo oggi. Anche in questo caso, la visita digitale ai laboratori, alle vasche, ai telai e ai processi di fabbricazione tradizionali aiuta attivamente gli insegnanti a spiegare ai ragazzi l’importanza dei materiali, del design e dell’ingegno umano.


Come di consueto, vi invitiamo a consultare il nostro catalogo per scoprire tutto quello che vi possiamo offrire: restiamo a vostra disposizione per qualunque ulteriore informazione.

 
 
 

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