Sulle orme di Dante: tutti i luoghi della Toscana da visitare con la classe
- Leggere e Viaggiare

- 20 nov 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Per anni, gli studenti e le studentesse si limitano a leggere la Divina Commedia di Dante e tutte le altre opere collaterali del più grande intellettuale della storia della letteratura italiana sui libri. Non che lo studio teorico non abbia valore, beninteso, ma volete mettere l’approfondimento sul campo? Noi di Leggere e viaggiare lo sappiamo molto bene, ed è per questo motivo che da tempo ci occupiamo di organizzare viaggi indimenticabili per i docenti accompagnatori e i loro ragazzi/e. Scopriamo qui di seguito quali possono essere le opzioni di visita sulle orme del Poeta.

La culla e l’addio: l’immancabile Firenze
Non si può iniziare un itinerario dantesco se non dalla sua città natale, Firenze. Qui, gli studenti possono toccare con mano l'ambiente civico e religioso in cui Alighieri crebbe e si formò.
Il punto nevralgico è la Casa di Dante, un museo didattico che, sebbene non sia la sua dimora originaria, sorge nel sestiere di Porta San Piero e rievoca l'epoca e la società fiorentina del XIII secolo. A pochi passi si trova la Chiesa di Santa Margherita dei Cerchi (o Chiesa di Dante, se preferite!), dove la tradizione vuole che il poeta incontrò per la prima volta Beatrice Portinari, la donna angelo per eccellenza.
Il luogo più sacro per il giovane Dante è però forse il centralissimo Battistero di San Giovanni: qui lui fu battezzato, e il ricordo di questo "bello ovile" lo avrebbe accompagnato per tutta la vita, a tal punto che si sentì quasi obbligato a celebrarlo nel canto XXV del Paradiso (qui vale la pena inserire una citazione, "...ove fui battezzato, / non d’altronde uscirà sì degna voce").
Il Casentino: dopo l’esilio
Ma, come sanno bene gli studenti, ad un certo punto il capoluogo toscano decise di cacciare il Poeta in esilio: nel 1302, Dante fu costretto suo malgrado a vagare in giro per l’Italia, ma fu nel Casentino, la valle dell'Arno in provincia di Arezzo, che trovò il suo rifugio più accogliente e significativo.
In zona, il Castello di Poppi è una tappa d'obbligo per un itinerario dantesco che si rispetti: imponente e maestosa, la struttura storica fu sede dei Conti Guidi, che furono spesso gli ospitanti di Dante. La leggenda vuole che qui il poeta abbia scritto parte dell'Inferno e/o del Purgatorio. Il castello, con la sua architettura ben conservata e il panorama mozzafiato, offre un eccellente spunto didattico sulla vita feudale.
Poco distante si trova la Pieve di Romena, una delle pievi romaniche più belle e antiche della Toscana, luogo di profonda spiritualità che risale all'epoca in cui Dante si trovava nella zona.
L'elemento più affascinante del Casentino, per i cultori della Commedia, è però la Cascata dell'Acquacheta. Immersa nella Foresta della Lama, è un luogo dai tratti quasi magici celebrati da Dante nel canto XVI dell'Inferno (vv. 97-105), che recita:
"Come quel fiume ch’ha proprio cammino prima dal Monte Viso ’nver levante, da la sinistra costa d’Apennino, che si chiama Acqua Cheta, e si dirama sovra ’l giogo a San Benedetto..."
Un'escursione in questa area permette di legare l'osservazione della natura alla grande poesia dantesca, unendo geologia, letteratura ed educazione fisica. Un mix davvero eccezionale!
Un salto nella Lunigiana
Non dimentichiamo, come ciliegina sulla torta, un’eventuale visita all’area della Lunigiana, l'estremo nord della Toscana, terra di castelli e marchesi. In zona, nel 1306 Dante fu ospite dei Malaspina di Mulazzo.
È proprio qui, in Lunigiana, che Dante funse da ambasciatore, firmando la Pace di Castelnuovo (oggi chiamato Castelnuovo Magra) in nome dei Malaspina, un documento storico che dimostra il suo ruolo attivo nella politica del tempo. I resti della Torre di Mulazzo e il vicino Castello di Lusuolo sono testimonianze silenziose del suo passaggio e offrono un contesto per discutere il ruolo di Dante come intellettuale e diplomatico in esilio.
Questo percorso è ovviamente soltanto uno dei tanti che mettiamo a disposizione nel nostro catalogo: se desiderate maggiori informazioni per i vostri soggiorni didattici non esitate a contattarci!




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