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I libri migliori da portare con sé per un viaggio scolastico

  • Immagine del redattore: Leggere e Viaggiare
    Leggere e Viaggiare
  • 20 dic 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Oggi vi vogliamo proporre qualche interessante consiglio di lettura per uno dei vostri prossimi viaggi di istruzione. Perché? Beh perché è tra le pagine dei più grandi romanzi della storia della letteratura che si possono trovare spunti di riflessione molto utili per la stesura di un bel tema al rientro, oppure per sviluppare una solida coscienza civica, da sfruttare ad ogni occasione.

Un viaggio scolastico, d’altra parte, è molto più di una semplice pausa dalle lezioni: è un’occasione d’oro per imparare fuori dalle mura dell’aula, creare ricordi e, soprattutto, dedicare tempo a sé stessi. E cosa c’è di meglio che accompagnare il frastuono dei compagni sul pullman o il silenzio delle serate in hotel con le pagine di un buon libro?

Leggere e viaggiare vi propone in questa occasione una selezione di opere imperdibili che dovreste assolutamente mettere nello zaino prima di partire per il vostro viaggio di istruzione. Questi titoli non solo vi terranno compagnia, ma arricchiranno la vostra esperienza, trasformando i tempi morti in momenti di crescita e ispirazione.


libri viaggio scolastico

Libri che preparano al viaggio (e al mondo)

Prima ancora di arrivare a destinazione, leggere un libro che parla di avventura o di scoperte può accendere la vostra curiosità e prepararvi allo spirito di esplorazione.

●      “Sulla strada” di Jack Kerouac: sebbene sia un classico della letteratura beat e non strettamente un testo per ragazzi, l'elogio del viaggio come forma di libertà e scoperta personale risuoneranno nell’anima di chiunque si trovi in movimento. È perfetto per chi si sente pronto a guardare il mondo con occhi nuovi;

●      “Into the Wild” di Jon Krakauer: la storia vera e avvincente di Christopher McCandless ci spinge a riflettere sul significato di civiltà, natura e sulle scelte radicali che possiamo prendere ogni giorno. Si tratta della scelta Ideale per le gite in montagna o le escursioni naturalistiche;

●      “Un indovino mi disse” di Tiziano Terzani: per chi visita destinazioni in Oriente o è semplicemente affascinato dalle culture lontane, Terzani offre un esempio magistrale di giornalismo di viaggio e profonda immersione nelle tradizioni altrui. Un’ottima lezione su come viaggiare non solo vedendo, ma ascoltando.


Letture veloci per i trasferimenti in pullman

Non sempre i tragitti in pullman richiedono ore, a volte infatti si arriva a destinazione nel giro di pochi minuti. in questi casi,  puntare su letture veloci, ecco qualche idea in questo senso:

●      “Racconti” di Edgar Allan Poe o Italo Calvino: scegliere una raccolta di racconti permette di completare una storia in un’unica tratta. Poe è adatto per chi ama il brivido e l'atmosfera gotica (imperdibile in questo senso “Il gatto nero” o ancora “Il cuore rivelatore”), Calvino invece per chi apprezza la fantasia e la riflessione filosofica (come nel caso de “Le città invisibili”, che è anche un inno al viaggio);

●      Poesie o aforismi: portare con sé un libricino di poesie (magari di autori come Baudelaire o Alda Merini) o una raccolta di aforismi ci permette di leggere "a spizzichi e bocconi" e di trovare ispirazione in pochi versi.

 

Saggi o guide collegati alla destinazione

Non è necessario leggere dei romanzi, a volte infatti può essere utile portare con sé anche dei libri che approfondiscono un argomento in particolare

●      Se visitiamo una grande città europea per esempio può valere la pena cercare una guida molto approfondita dedicata specificamente a quella località;

●      Se visitiamo un luogo storico, in alternativa, un saggio breve o un testo divulgativo sulla storia del luogo (ad esempio, sulla Civiltà Romana, se siete a Roma) può rendere la visita a musei e siti archeologici molto più significativa.


Un classico intramontabile per le serate

Quando i compagni di stanza dormono o siamo in un momento di relax, avere un classico tra le mani è una piccola grande delizia da gustare in tutta tranquillità. Scegliamo quindi un libro che non siamo mai riusciti a finire durante l'anno scolastico.

●   “Il giovane Holden” di J.D. Salinger: si tratta di un classico sull'adolescenza, l'alienazione e la ricerca di autenticità. La sua voce schietta è ideale per le riflessioni personali tipiche di un viaggio lontano da casa;

●      “Orgoglio e Pregiudizio” di Jane Austen: se preferiamo una fuga romantica e ironica nelle dinamiche sociali dell'Ottocento, è l'opzione perfetta per staccare completamente la spina. Non dimenticatevi che di questo libro esiste anche una versione molto divertente e in salsa horror, intitolata “Orgoglio e pregiudizio e zombie”, firmato da Seth Graham Smith!

 
 
 

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